La sindrome di Stoccolma (Parte II): il rapimento di Patricia Hearst e la teoria di Dee Graham
Un anno dopo l’evento che sancì la definizione della sindrome di Stoccolma, un altro caso entrò di diritto nella strana…
Un anno dopo l’evento che sancì la definizione della sindrome di Stoccolma, un altro caso entrò di diritto nella strana…
Una molecola sintetizzata in laboratorio e irrorata sulle piante si dimostra un valido aiuto alle coltivazioni in caso di condizioni ambientali avverse.
Il lanciatore di satelliti italiano Vega riveste un ruolo di primaria importanza scientifica ed economica a livello mondiale e trova ora un posto d’onore presso il museo Leonardo Da Vinci di Milano.
La cometa interstellare 2I/Borisov raggiungerà la minima distanza dal Sole l’8 dicembre. Il 29 transiterà alla distanza minima dalla Terra, prima di salutarci per sempre.
I ricercatori del MIT approntano un nuovo e versatile materiale basato sul polietilene in grado di abbassare efficacemente la temperatura di un ambiente a basso costo.
Una ricerca dell’Università della Pennsylvania dimostra come con le tecnologie attuali sia possibile ricaricare una batteria agli ioni di litio all’80% della sua capacità in dieci minuti.
Lo studio dei muschi associati a Ötzi, l’Uomo del Similaun, conferma le ipotesi sui suoi spostamenti nelle valli in viveva.
Los Angeles: al via un test dove il materiale che compone le strade dissestate verrà riciclato al 100% insieme alla plastica delle bottiglie.
LB-1 è un buco nero stellare a 15000 anni luce da noi dotato di una massa, 70 volte il nostro Sole, ritenuta impossibile in base alle teorie odierne. Perché è importante, se già conosciamo buchi neri infinitamente più grandi?
I primi uomini sulla Luna e le missioni dello Space Shuttle hanno messo in ombra tante ulteriori imprese spaziali degli ultimi sessant’anni, dai rover lunari all’esplorazione di Venere.